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Lunedì 2 marzo vi aspettiamo al secondo incontro. Con Anna Ferruta parleremo de “La funzione del sognare tra ragione e passione”

27 Feb

La quinta edizione del corso filosofico Pensare la vita è partita lunedì scorso con il primo incontro tenuto dal nostro presidente Ferruccio Andolfi. Proseguiamo lunedì 2 marzo, alle ore 18 presso il Cinema Astra, in compagnia di Anna Ferruta che terrà una lezione dal titolo La funzione del sognare tra ragione e passione. Moderatore sarà Valeria Bizzari. Inoltre vi informiamo che a breve, sul blog, sarà disponibile il filmato della prima lezione.

Scheda della lezione di Anna Ferruta

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“I messaggi dei grandi filosofi” venerdì 7 giugno con la Gazzetta di Parma. Presentazione giovedì 6 presso la sede di Diabasis

31 Mag

I messaggi dei grandi filosofi, Diabasis 2013

in uscita con la Gazzetta di Parma

Venerdì 7 giugno uscirà con la Gazzetta di Parma il volume I messaggi dei grandi filosofi al prezzo di euro 7.80 (più il prezzo del giornale). Resterà disponibile nelle edicole per quaranta giorni. Il volume raccoglie le lezioni del secondo corso di formazione filosofica “Pensare la vita”.

Il giorno precedente, il 6 giugno alle ore 18, il libro sarà presentato nella sede dell’editore Diabasis, in vicolo del Vescovado 12. Partecipano:

Ferruccio Andolfi, direttore del corso e curatore del volume

Alberto Meschiari, relatore del corso e autore di uno dei saggi

Teresa Paciarielllo, docente di filosofia del liceo Bertolucci

Mauro Massa, presidente di Diabasis

Modera l’incontro Mara Pedrabissi, giornalista della Gazzetta.

Sarà un’occasione per avviare una riflessione sul senso dei corsi “Pensare la vita”, di cui si è conclusa la terza edizione e che ci auguriamo possano essere replicati nei prossimi anni ed essere ancora più corrispondenti alle aspettative del vasto pubblico che li frequenta al cinema Astra. Ma anche per approfondire che cosa significhi essere un “grande” filosofo nel nostro mondo che esige di cogliere la radice esistenziale anche dei più astratti problemi filosofici.

A nome dell’Associazione La ginestra, che organizza i corsi, e delle edizioni Diabasis sono lieto di invitarvi a presenziare all’evento.

 Ferruccio Andolfi

Venerdì 7 giugno con “La Gazzetta di Parma” esce la raccolta delle lezioni del 2012: “I messaggi dei grandi filosofi”

29 Mag
L’attesa è terminata.
La prossima settimana, venerdì 7 giugno, su rischiesta col quotidiano La Gazzetta di Parma, potrete trovare la raccolta delle lezioni dello scorso anno, dedicata a I messaggi dei grandi filosofi, edita da Diabasis. Il libro contiene gli interventi di:
  • Fulvia De Luise, Socrate, La coscienza inquieta
  • Ferruccio Andolfi, Kant, la felicità e il dovere
  • Alberto Siclari, Kierkegaard, la ricerca della vita autentica
  • Alberto Meschiari, Nietzsche e la morte di Dio
  • Stefano Petrucciani, Marx e i paradossi della modernità
  • Wolfgang Huemer, Wittgenstein, il filosofo dei poeti
  • Roberto Escobar, Camus, libertà e solidarietà
  • Silvia Vegetti Finzi, Freud e l’enigma del desiderio
Inoltre giovedì 6 giugno presso la sede di Diabasis, in vicolo del Vescovado 12 a Parma, si terrà la presentazione pubblica del libro.
A breve vi daremo ulteriori informazioni.
Dove si trova la sede di Diabasis:

Si è conclusa l’edizione 2013 di “Pensare la vita” dedicata a “Il senso degli opposti”

27 Apr

Lunedì 22 aprile, con la lezione di Italo Testa dedicata a Individuo e stato in Adorno, è giunto al termine il corso di formazione filosofica Pensare la vita 2013, incentrato su Il senso degli opposti.

Ringraziamo i numerosi partecipanti, i corsisti, i relatori, i moderatori  e gli organizzatori, che hanno reso possibile il succeso di questa terza edizione.

Rinnovandovi l’invito per l’edizione del prossimo anno, vi ricordiamo che sul sito potete trovare il testo base di ogni lezione fornito dal relatore di turno, i titoli di libri consigliati in occasioni delle diverse lezioni, notizie sui relatori, e presto saranno disponibili, nella sezione filmati, le riprese di tutte le lezioni.

Inoltre, per il mese prossimo, in allegato con la Gazzetta di Parma, è prevista la distribuzione del volume che raccoglie i testi delle lezioni dell’edizione 2012, dedicata a I messaggi dei grandi filosofi.  Potete controllare i nostri aggiornamenti per conoscere la data.la_scuola_di_atene1

Il 4 marzo si terrà il secondo incontro: parleremo di amore e odio in Empedocle e Freud, con Federica Montevecchi

26 Feb
Sigmund Freud


Sigmund Freud

Come ci aiutano Empedocle e Freud a pensare l’opposizione fra amore e odio?
Vi forniamo una traccia della lezione Amore e odio: Empedocle e Freud che Federica Montevecchi terrà lunedì 4 marzo durante il secondo incontro di “Pensare la vita”:

Fr. 17 DK
Duplice cosa dirò: che ora l’uno si accresce da essere solo
dai molti, ora poi si divide da essere molti da uno.
Doppia degli esseri mortali la genesi, doppio il venir meno:
l’una, infatti, l’unione di tutte le cose la produce e la distrugge,
l’altro a sua volta alimentato dalle cose che si separano, svanisce.
E queste cose che mutano continuamente mai finiscono,
ora per Philia convenute in uno tutte quante,
ora poi di portate via ciascuna separatamente dall’inimicizia di Neikos.
E come l’uno dai molti ha imparato a prodursi
e a loro volta dalla separazione dell’uno i molti provengono,
così sono in divenire e non è immutabile la loro eternità:
ma in quanto mutando di continuo mai finiscono,
perciò in eterno sono immobili nel ciclo.
Suvvia, le mie parole ascolta: l’apprendimento, infatti, accresce la phren;
giacché come anche prima ho detto, dichiarando i limiti delle parole,
duplice cosa dirò: che ora l’uno si accresce da essere solo
dai molti, ora poi si divide da essere molti da uno,
fuoco e acqua e terra e dell’aria l’infinita altezza,
e Neikos funesto distinto da essi, di ugual peso ovunque,
e Philia in essi, uguale in lunghezza e larghezza;
con la mente guardala, non restare con occhi stupiti,
lei che persino nelle mortali membra si ritiene insita,
per lei hanno pensieri amorevoli e opere di concordia compiono
chiamandola con il nome significativo di Gioia e Afrodite:
nessun uomo mortale sa tra quante cose lei si aggira,
ma tu ascolta il seguito non ingannevole del discorso.
Questi infatti sono tutti uguali e coevi per nascita,
ma prerogativa diversa ognuno possiede, secondo l’indole di ciascuno,
a turno dominano nel volgere del tempo.
Né oltre ad essi alcuna cosa si genera, né viene meno:
perché se si distruggessero definitivamente neppure sarebbero;
e che cosa accrescerebbe questo tutto e da dove venendo?
e in che modo perirebbero, dal momento che nulla è privo di essi?
Ma essi sono quelli che, gli uni attraverso gli altri correndo,
diventano ora queste ora quelle cose e continuativamente sempre uguali.
S.FREUD

Da Analisi terminabile e interminabile di Sigmud Freud:

«Empedocle di Acraga […] si presenta come una figura tra le più eminenti e singolari della storia della civiltà greca. La sua poliedrica personalità operò nelle direzioni più diverse: fu ricercatore e pensatore, profeta e mago, politico, filantropo e medico naturalista. […] Il suo spirito sembra aver riunito in sé i più stridenti contrasti: esatto e sobrio nelle ricerche fisiche e fisiologiche, non si ritrasse tuttavia dinanzi alle oscurità della mistica ed elaborò speculazioni cosmiche di sorprendente audacia immaginativa». (S.Freud, Analisi terminabile e interminabile, in Opere, Bollati Boringhieri, Torino, 1976 e ss., vol. 11, p.528.)

«Il nostro interesse si accentra […] su quella dottrina di Empedocle che si avvicina talmente alla teoria psicoanalista delle pulsioni, da indurci nella tentazione di affermare che le due dottrine sarebbero identiche se non fosse per un’unica differenza: quella del filosofo greco è una fantasia cosmica, mentre la nostra aspira più modestamente a una validità biologica. Comunque, giacché per Empedocle tutto l’universo è animato al modo stesso del singolo essere vivente, a questa differenza viene tolta gran parte della sua importanza. Il filosofo, dunque, insegna che due sono i princìpi che governano ciò che accade nella vita dell’universo e nella vita della psiche, e che essi sono in perpetua lotta tra loro. Egli li chiama philia (amore) e neikos (discordia). Uno di questi poteri […] tende ad agglomerare in unità le particelle originarie dei quattro elementi, mentre l’altro, al contrario, mira a far recedere queste mescolanze e a separare le une dalle altre le particelle originarie degli elementi. Il processo universale è concepito da Empedocle come un continuo incessante alternarsi di periodi nei quali l’una o l’altra delle due forze fondamentali prende il sopravvento, così che una volta l’amore, e la volta successiva la discordia raggiungono in pieno il loro scopo e dominano il mondo; dopo di che subentra l’altro principio che era stato soprafatto e che ora, a sua volta, debella il proprio antagonista». (S.Freud, Analisi terminabile e interminabile, in Opere, Bollati Boringhieri, Torino, vol. 11, p.225)

Scarica qui la scheda completa della lezione che Federica Montevecchi terrà il 4 marzo

I libri consigliati da Federica Montevecchi

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