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Ora disponibile “Ragione e passione”. Pubblicato il volume che raccoglie i saggi tratti dall’edizione dello scorso anno

1 Apr

Siamo lieti di comunicarvi che è disponibile in libreria e online il volume che raccoglie i saggi derivati dagli interventi dell’edizione 2015.

 Ragione e passione, a cura di Ferruccio Andolfi, Diabasis, 2016.ragione_e_passine_mage

La ragione ha preteso a lungo di esercitarsi in contrasto con le passioni, sia che si trattasse di orientare la vita etica che di cogliere il significato delle vicende storiche. Il corso di formazione filosofica Pensare la vita ricostruisce, con il contributo di filosofi e psicologi, il percorso che dall’astrattezza della ragion pura ha condotto alla scoperta di una sua nuova figura sensibile e appassionata, aperta all’immaginazione e alle istanze dell’inconscio. Contributi di: Ferruccio Andolfi, Luca Aversano, Fulvia De Luise, Anna Ferruta, Alberto Meschiari, Elena Pulcini, Alberto Siclari, Adriano Zamperini.
Disponibile sul sito Diabasis, in libreria e agli incontri dell’edizione attualmente in corso.
Vi ricordiamo che nella pagina dedicata ai nostri Libri potete trovare e acquistare le raccolte delle passate edizione e le pubblicazioni della collana LaGinestra.
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Da Diabasis ecco la raccolta delle lezioni del corso 2013 “Il senso degli opposti”. Disponibile da lunedì prossimo presso il cinema Astra e presto in libreria.

6 Mar

Il senso degli opposti

 

l senso degli opposti

Dal prossimo lunedì presso il cinema Astra sarà possibile acquistare la raccolta delle lezioni del corso 2013 di Pensare la vita, dedicato al Senso degli opposti, edito da Diabasis. Presto sarà disponibile anche in libreria e sul sito della casa editrice.

Le lezioni si sono occupate di alcune opposizioni di concetti e valori che hanno attraversato la storia del pensiero.

 

La visione del mondo di ciascun pensatore è basata su un’idea fortemente caratterizzata, che acquista risalto in quanto si definisce rispetto a idee opposte precedentemente formulate. Talora i termini in contrasto non si trovano in un rapporto di assoluta esclusione: è possibile che ciascuno possieda una sua verità e venga persino conciliato col suo contrario in una sintesi più ampia.

 

Le lezioni del corso 2013 hanno voluto esplorare il significato del contrasto o dell’equilibrio di alcune di queste coppie di concetti antitetici.

I relatori sono: Alberto Meschiari, Fedrica Montevecchi, Alberto Siclari, Paolo Costa, Ferruccio Andolfi, Paolo Cristofolini, Elena Pulcini, Italo Testa.

Presto ulteriori aggiornamenti.

Vi ricordiamo inoltre che nella pagina Filmati dell’edizione in corso, sono disponibili le riprese video delle prime due lezioni.

Oggi parte la quarta edizione: “Vite che cambiano”. Ferruccio Andolfi vi aspetta con la lezione “Gli estremi della vita: la nascita e la morte”

24 Feb

2012_05_02_2092Oggi, lunedì 23 febbraio, Ferruccio Andolfi aprirà il nuovo corso Pensare la vita dedicato alle Vite che cambiano, con la lezione Gli estremi della vita:la nascita e la morte

Vi aspettiamo alle ore 18 presso il Cinema Astra, p.le Volta 3 – Parma.  Ingresso gratuito.
Moderatore: Chiara Tortora

Cliccate qui per la scheda della lezione

Da un passo di Platone, Simposio, dal discorso di Diotima:

“La natura mortale cerca con ogni mezzo di perpetuarsi e di essere immortale. E può riuscirvi solo per questa via, mediante la riproduzione, perché lascia sempre un giovane al posto di un vecchio. (…) Se soltanto vuoi guardare la brama di gloria che è negli uomini, ti stupirai della loro follia, a meno che tu non richiami alla mente ciò che ti ho detto, considerando cioè quanto tremenda sia la brama di divenire famosi e imperitura eterna gloria acquistarsi, e come per questo siano pronti a rischiare ogni rischio. Credi tu che Alcesti sarebbe morta per Admeto o Achille avrebbe voluto seguire Patroclo nella morte, se essi non avessero pensato che così sarebbe rimasta imperitura la fama della loro virtù, che noi ora serbiamo? Certo no – continuava – ma, credo, proprio in vista della virtù immortale e di questa fama gloriosa, ognuno fa di tutto, e tanto più quanto è migliore: perché ama l’immortalità. Coloro però che sono fecondi nel corpo si volgono per lo più alle donne, e per questa via perseguono l’amore, perché pensano di procurarsi per tutto il tempo futuro l’immortalità, il ricordo e la felicità mediante la procreazione dei figli. Ma quelli che sono fecondi nell’anima… Di queste cose (il pensiero e ogni altra virtù) sono generatori tutti i poeti e quanti degli artisti sono detti inventori, ma la forma più alta e più bella del pensiero concerne la costituzione degli stati e delle case, che si chiama appunto saggezza e giustizia”.

Da Aldo Capitini, Religione aperta, Parma 1955, ristampa 2011, p. 7:

«Quando incontro una persona, e anche un semplice animale, non posso ammettere che poi quell’essere vivente se ne vada nel nulla, muoia e si spenga, prima o poi, come una fiamma. Mi vengono a dire che la realtà è fatta così, ma io non accetto. E se guardo meglio trovo anche altre ragioni per non accettare la realtà così com’è ora: perché non posso approvare che la bestia più grande divori la bestia più piccola, che dappertutto la forza, la potenza, la prepotenza prevalgano: una realtà fatta così non merita di durare. È una realtà provvisoria, insufficiente, e io mi apro a una sua trasformazione profonda, a una sua liberazione dal male nelle forme del peccato, del dolore, della morte. Questa è l’apertura religiosa fondamentale, e così alle persone, agli esseri che incontro, resto unito intimamente per sempre qualunque cosa loro accada, in una compresenza intima, di cui fanno parte anche i morti; i quali non sono né finiti né stanno a fare cose diverse da noi, ma sono uniti a noi, cooperanti, a fare il bene, i valori che facciamo, e che nessuno può vantarsi di fare da sé. Così anche chi è, per ora, sfinito, pallido, infermo, e pare che non faccia nulla di importante; anche chi è sfortunato, pazzo (per ora), è una presenza e un aiuto unito a tutti».

“Vite che cambiano”. A febbraio parte il quarto corso di formazione filosofica “Pensare la vita”

17 Gen

per sito

Eccoci di nuovo. A febbraio Ferruccio Andolfi aprirà il nuovo corso di formazione filosofica Pensare la vita, con la prima lezione dedicata a Gli estremi della vita: la nascita e le morte. Otto lezioni che ci accompagneranno fino ad aprile.

L’idea di questo quarto corso di formazione filosofica è quella di riflettere intorno a momenti o esperienze cruciali dell’esistenza, dalla nascita alla morte, per mostrare come i cambiamenti (o le crisi) rappresentino anche opportunità di crescita. Gli incontri sono dedicati alle trasformazioni provocate da relazioni intense familiari e sociali, all’impatto del lavoro e della passione politica in un’epoca di precarietà, all’invenzione di nuovi valori in mancanza di riferimenti assoluti.

I relatori e i moderatori del corso cercheranno di dare una propria risposta alle domande esistenziali e sociali poste al centro delle lezioni; si impegneranno a dare risalto al lato teorico dei temi affrontati in modo da fornire ai partecipanti strumenti per una migliore comprensione della realtà.

Come gli scorsi anni sarà fornita prima di ogni lezione una scheda contenente un testo della tradizione filosofica a cui il relatore si è ispirato, per eventuali approfondimenti.

La direzione del corso è di Ferruccio Andolfi.

Qui potete trovare il programma del corso Vite che cambiano,
Edizione 2014

Con il patrocinio del Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia.logopram

 

“I messaggi dei grandi filosofi” venerdì 7 giugno con la Gazzetta di Parma. Presentazione giovedì 6 presso la sede di Diabasis

31 Mag

I messaggi dei grandi filosofi, Diabasis 2013

in uscita con la Gazzetta di Parma

Venerdì 7 giugno uscirà con la Gazzetta di Parma il volume I messaggi dei grandi filosofi al prezzo di euro 7.80 (più il prezzo del giornale). Resterà disponibile nelle edicole per quaranta giorni. Il volume raccoglie le lezioni del secondo corso di formazione filosofica “Pensare la vita”.

Il giorno precedente, il 6 giugno alle ore 18, il libro sarà presentato nella sede dell’editore Diabasis, in vicolo del Vescovado 12. Partecipano:

Ferruccio Andolfi, direttore del corso e curatore del volume

Alberto Meschiari, relatore del corso e autore di uno dei saggi

Teresa Paciarielllo, docente di filosofia del liceo Bertolucci

Mauro Massa, presidente di Diabasis

Modera l’incontro Mara Pedrabissi, giornalista della Gazzetta.

Sarà un’occasione per avviare una riflessione sul senso dei corsi “Pensare la vita”, di cui si è conclusa la terza edizione e che ci auguriamo possano essere replicati nei prossimi anni ed essere ancora più corrispondenti alle aspettative del vasto pubblico che li frequenta al cinema Astra. Ma anche per approfondire che cosa significhi essere un “grande” filosofo nel nostro mondo che esige di cogliere la radice esistenziale anche dei più astratti problemi filosofici.

A nome dell’Associazione La ginestra, che organizza i corsi, e delle edizioni Diabasis sono lieto di invitarvi a presenziare all’evento.

 Ferruccio Andolfi
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